CALCIO STORICO FIORENTINO, FIRENZE RINNOVA LA SUA TRADIZIONE NEL GIORNO DI SAN GIOVANNI
FIRENZE – Piazza Santa Croce è tornata a essere il cuore pulsante della tradizione fiorentina con la finale del Calcio Storico Fiorentino disputata nel giorno di San Giovanni Battista, patrono della città. Sul sabbione si sono affrontati i Rossi di Santa Maria Novella e gli Azzurri di Santa Croce, protagonisti dell’atto conclusivo dell’edizione 2026 del torneo cittadino.
La cornice di pubblico di Piazza Santa Croce ha confermato ancora una volta il forte legame tra Firenze e una tradizione che affonda le proprie radici nel Rinascimento.
In campo non sono mancati intensità, agonismo e spettacolo. Come da tradizione, i 54 calcianti hanno dato vita a una partita combattuta, fatta di forza fisica, strategia e appartenenza ai rispettivi quartieri. Sul sabbione si è assistito a una sfida che ha esaltato i valori storici del Calcio Fiorentino, disciplina unica al mondo che unisce elementi del calcio, del rugby e della lotta.
Al termine dell’incontro, tra applausi e cori provenienti dalle tribune, Firenze ha celebrato non soltanto i protagonisti della finale ma anche una tradizione secolare che continua a rappresentare uno dei simboli più autentici della città.
Il Calcio Storico Fiorentino si conferma così molto più di una competizione sportiva: è un patrimonio culturale che ogni anno rinnova il legame tra i quartieri storici e la memoria collettiva di Firenze.
