Cerimonia di Investitura dei Giostratori e Bollatura dei Cavalli. Giostra del Saracino 2026 – Arezzo
Sul sagrato della Basilica di San Francesco, nel cuore della città antica, si rinnova uno dei momenti più solenni e suggestivi che precedono la Giostra del Saracino: la Cerimonia di Investitura dei Giostratori e Bollatura dei Cavalli. Essa rappresenta il passaggio rituale attraverso il quale i cavalieri e i loro destrieri vengono ufficialmente ammessi alla sfida contro il Buratto, il Re delle Indie. Durante la cerimonia, ogni giostratore viene associato ufficialmente al proprio cavallo, formando il cosiddetto binomio cavallo-cavaliere.
La bollatura non consiste oggi in una marchiatura fisica dell’animale, ma in una verifica formale della sua identità e della sua idoneità a correre in Piazza Grande. Vengono controllati e annotati nome, età, mantello e razza del cavallo, che viene così autorizzato a partecipare alla Giostra. La cerimonia è tradizionalmente accompagnata dall’investitura dei giostratori, in un contesto solenne e ricco di simbolismo storico.
Dal punto di vista narrativo e folkloristico, la bollatura segna l’inizio della fase finale che conduce alla sfida tra i quattro quartieri aretini: Quartiere di Porta Crucifera, Quartiere di Porta del Foro, Quartiere di Porta Sant’Andrea e Quartiere di Porta Santo Spirito. Dopo la bollatura, i cavalli sono ufficialmente ammessi alla lizza e possono prendere parte alle carriere contro il Buratto, il celebre automa che rappresenta il Saracino.
